Siamo quasi a metà anno, facciamo un breve riepilogo:
IL PENDOLO
il 31/12/2018 scrissi “il pendolo del 2018”:
”[...]oggi (31/12/2018) probabilmente sui mercati si stanno creando importanti opportunità di rendimento per il futuro [...]".
Come sono andate le cose al 11 giugno 2019?: tutti gli indici azionari e obbligazionari hanno avuto un ottima rivalutazione:

Questo ha permesso una buona performance dei nostri portafogli ben diversificati.
TRUMP E I DAZI
La guerra dei DAZI con la Cina si è inasprita: è normale durante una trattativa così importante tra due super potenze mondiali. A nessuno conviene rovesciare il tavolo, probabilmente alla fine un accordo si troverà, entrambe le parti hanno troppo da perdere, stiamo infatti parlando di miliardi di dollari di scambi commerciali che andrebbero in fumo.
Lo scenario piu' probabile è quello di un accordo che sarebbe ben visto da mercati e di una successiva svalutazione del dollaro che sostitutirà in sostanza l'effetto dei dazi. Una svalutazione del dollaro del 10% infatti, ha lo stesso effetto dell'introduzione dei Dazi al 10%.
LA CINA
Punire la Cina per la concorrenza scorretta a livello commerciale e vedere al contempo crescere l'azionario statunitense sono due tra i principali obiettivi di Trump. Purtroppo, però, difficilmente possono coesistere. Con un'escalation della disputa commerciale, infatti, il Presidente può pur fare la figura del "tipo tosto" con la sua base elettorale, ma danneggia inevitabilmente i mercati azionari.
La Cina lo sa bene e proprio per questo motivo è incentivata a tirare la cosa per le lunghe. Oltre agli strumenti di stimolo fiscale e monetario, de resto, si può avvalere di un ulteriore mezzo di ricatto: può ridurre i suoi acquisti di Treasury per finanziare le sue politiche espansive, danneggiando al contempo la capacità degli USA di finanziare il proprio debito e i propri consumi.
A volte, dunque, l'apparenza inganna: anche se la Cina appare potenzialmente più danneggiata dalla guerra commerciale in corso, un'analisi più attenta può far ben capire come la situazione sia destinata a cambiare, se non a ribaltarsi, nei prossimi mesi.
Volenti o nolenti la Cina e l'Asia sono il presente e il futuro del mondo.
I nostri portafogli sono ben posizionati per cogliere questi trend.
Un caro saluto a tutti.
Andrea


