Il Nemico alle Porte

ll Nemico alle porte è un bellissimo film del 2001 che racconta la strenua resistenza del popolo russo di Stalingrado durante l'invasione Nazista del 1942 nel pieno della Seconda Guerra Mondiale.

Consiglio caldamente la visione di questo film soprattutto a tutti coloro che, ancora pensano che il nazismo sia stato sconfitto solo grazie all'intervento degli americani. 

Senza quella resistenza forse oggi in Europa si parlerebbe Tedesco.

Ma veniamo a noi: 

QUAL'E' IL NEMICO ALLE PORTE DEI MERCATI FINANZIARI MONDIALI? 

L'INFLAZIONE

Dopo quasi un decennio di inflazione quasi pari a zero ci eravamo quasi dimenticati di questo fenomeno. Crisi economiche varie, tecnologia e delocalizzazione della produzione (cosa sempre più difficile in era Covid)  hanno tenuto i prezzi compressi verso il basso.

Eppure, oggi negli ambienti finanziari si parla con sempre più insistenza di tale fenomeno.

Innanzitutto, cos'è esattamente L'INFLAZIONE: L’inflazione è un aumento nel tempo dei prezzi di beni e servizi. Può avere numerose cause, come per esempio un aumento della domanda o un aumento dei costi nella produzione dei beni, ha come conseguenza principale una diminuzione del valore del denaro: se prima per comprare un kg di pane bastava un euro, con la crescita dell’inflazione non basta più.

In termini semplici possiamo definire l’INFLAZIONE "BUONA "come aumento dei prezzi dovuto a una crescita positiva dell'economia...intorno al 2% diciamo è una inflazione buona.

INFLAZIONE "CATTIVA": si intende una inflazione superiore alla crescita dell'economia e pertanto come effetto erode in modo significativo il potere di acquisto, causando effetti estremamente negativi sia sui mercati finanziari che sull'economia in generale...se l’economia ha una crescita del 3% ma inflazione cresce al 5% questo è un fattore molto negativo per tutti...

Ma quello che dobbiamo chiederci, è PERCHE' IL TEMA INFLAZIONE È DIVENTATO OGGI COSÌ ATTUALE in un contesto nel quale siamo ancora con un'inflazione quasi uguale a zero.

Ciò avviene fondamentalmente per tre motivi:

1) FORTE AUMENTO ATTESO DELLA DOMANDA MATERIE PRIME DA PARTE DELLA CINA: la Cina cresce, la sua popolazione chiede sempre di più in termini di consumi e i prezzi delle materie prime aumentano, e di conseguenza i prezzi dei beni finali aumentano.

2) POLITICHE DI SOSTEGNO ALL'ECONOMIA DA PARTE DI TUTTI I GOVERNI DEL MONDO per sostenere soprattutto le fasce più deboli a seguito dello shock COVID gli Stati di tutto il mondo si stanno prodigando per politiche economiche espansive (la sola Italia avrà 209 miliardi di euro da investire)

3) PROBLEMI DI APPROVVIGIONAMENTO DELLLE MATERIE PRIME E DEI BENI FINALI a seguito delle RESTRIZIONI COVID i trasporti sono diventati molto più complessi. Più è difficile reperire materie prime più i loro prezzi salgono

Quindi a questo punto è chiaro: L'INFLAZIONE È ALLE PORTE...

QUALI SONO GLI EFFETTI DELL’INFLAZIONE SUI PORTAFOGLI INVESTITI NEI MERCATI FINANZIARI?

  • OBBLIGAZIONARIO: per attenuare gli effetti dell'aumento dei prezzi ed il surriscaldamento dell'economie prima o poi le Banche Centrali aumenteranno i tassi di interesse che attualmente sono in molti casi addirittura negativi: questo sarà molto NEGATIVO per i titoli di stato e in generale per le obbligazioni con lunga scadenza: la relazione tra prezzi obbligazioni e tassi interesse è esattamente inversa: sale uno e scende l'altro e viceversa. Come dice un’analista inglese "cercare rendimento con le obbligazioni sarà come cercare di prendere un penny su una rotaia ferroviaria..." 
  • AZIONARIO: potrà subire oscillazioni, ma una buona allocazione in settori e aree geografiche ad alta crescita sarà sicuramente in grado di superare brillantemente l'arrivo dell’inflazione.
  • MATERIE PRIME (Commodities): l'andamento dei prezzi delle materie prime è strettamente legato all'inflazione, un cane che si morde la coda diciamo...

Le materie prime sono pertanto un ottimo modo per coprire il portafoglio dall'aumento dell'inflazione in quanto il loro prezzo sale man mano che sale l'inflazione e viceversa. È questo il motivo per cui in questo ultimo mese abbiamo incrementato questa parte del portafoglio.

  • LIQUIDITA': SOLDI PARCHEGGIATI SUI CONTI: in un contesto inflativo sono l'investimento peggiore che si possa fare perché l'inflazione erode il potere di acquisto sia che sia inflazione buona sia inflazione cattiva...

Quindi la liquidità da tenere deve essere quella che serve per qualsiasi esigenza di spesa e magari per approfittare di cali repentini dei mercati, come abbiamo fatto tra marzo e aprile 2020. 

La liquidità come investimento già aveva poco senso prima e non ne avrà nessuno da adesso in avanti.

In conclusione, il Nemico è alle porte ma noi ci siamo preparati per tempo ad affrontarlo nel migliore modo possibile e soprattutto come sempre siamo pronti ad affrontare i rischi tramutandoli in opportunità.

“I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra”
(Vincent Van Gogh)

Un caro saluto, 

a presto

Andrea