Buongiorno a tutti,
Attualmente i mercati globali sono molto alti e gran parte dei guadagni futuri sono già scontati in questi prezzi e quotazioni elevate. I rendimenti di molte obbligazioni sono tornati a scendere e la situazione geopolitica resta, come tutti sappiamo, molto delicata. Tra i principali mercati, la Cina e più in generale l'Asia continua a offrire valutazioni ancora interessanti e buone prospettive di crescita nonostante la grande corsa dell'ultimo anno, ma il fattore chiave in questo momento è la gestione del rischio.
Come possiamo gestire il rischio?

1) Può essere opportuno consolidare parte dei guadagni. Portare a casa il profitto non significa “uscire dai mercati”, ma semplicemente consolidare i guadagni laddove i prezzi sono attualmente molto alti.

2) Aumentare gli asset difensivi per proteggersi da un’eventuale volatilità:
Oro, come assicurazione contro shock esterni
Materie prime
Fondi inflation-linked selezionati, come copertura in caso di rialzo dei prezzi.
Fondi obbligazionari a breve termine

3) Ribilanciare il portafoglio riducendo l’esposizione azionaria

4) Mantenere una quota di liquidità (Tesoreria) utile per cogliere opportunità in caso di crolli del mercato

5) Evitare mosse impulsive perché la gestione del rischio conta più della ricerca di rendimento aggiuntivo.

Alcuni di voi ricorderanno sicuramente fine anno 2019: i mercati si trovavano sui massimi, con volatilità molto bassa e un grande ottimismo diffuso. L’idea prevalente era che la crescita potesse continuare all’infinito. Poi, all’improvviso, arrivò uno shock esogeno, ovvero il Covid, che cambiò completamente lo scenario nel 2020, mettendo alla prova anche i portafogli più solidi.
Oggi, a fine 2025, lo scenario è diverso, ma alcuni segnali ricordano quel periodo:
Valutazioni elevate in molti mercati sviluppati.

Rischi esterni ancora presenti, tra geopolitica, tensioni sulle catene di fornitura e politiche monetarie restrittive.

Un certo ottimismo nei prezzi, che tende a scontare il “miglior caso possibile”.
La situazione è molto simile a quella di oggi, ovvero quando i prezzi riflettono già molto ottimismo, è saggio portare a casa il profitto gradualmente (perché nessuno può sapere dove si trovi il massimo del mercato), ribilanciare il portafoglio e mantenere sempre una quota di liquidità-tesoreria per affrontare eventuali scossoni.

I mercati finanziari, infatti, salgono come scale mobili lentamente passo dopo passo ma scendono come ascensori, come approfondito in una delle mie newsletter Ascensori e Scale Mobili
E soprattutto, non avvisano mai prima di scendere semplicemente, calano velocemente e basta.


Essere prudenti oggi significa ridurre il rischio, proteggere i guadagni e mantenere la lucidità necessaria per ribilanciare nuovamente quando le condizioni tornano più favorevoli.
Non si tratta di pessimismo, ma è la capacità di restare razionali anche quando il mercato invita all’euforia.
Un caro saluto,
Andrea